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3 esempi di Branded Content a cui ispirarti per la tua campagna marketing

Recentemente abbiamo pubblicato un articolo sul branded content, in cui cerchiamo di capire meglio questo nuovo modo di fare marketing attraverso la creazione di contenuti originali, in cui veicolare i valori del proprio brand o della propria azienda.

Abbiamo visto che le caratteristiche principali di questo tipo di marketing sono l’efficacia, dato che i valori vengono trasmessi attraverso un contenuto che non viene letto come pubblicità ma come informazione o intrattenimento (si parla anche, infatti, di native advertising e branded entertainment), e la propensione alla viralità, dato che quando un contenuto è bello siamo naturalmente portati a condividerlo con gli altri.

Queste caratteristiche rendono il branded content un’arma efficace, soprattutto in tempi di crisi come quelli che stiamo vivendo, momenti in cui il pubblico non ha bisogno di consigli su come e cosa acquistare ma, appunto, di valori da condividere con la comunità, ecco perché ho pensato di mostrarti 3 esempi di branded content a cui ispirarti per la tua campagna pubblicitaria.

SPOILER: Tra gli esempi c’è uno dei contenuti brandizzati più visti di tutti i tempi.

Il Branded Content sul grande schermo: the LEGO movie

Quello del celebre brand dei mattoncini colorati è uno degli esperimenti di branded entertainment più grandi mai realizzati: un vero è proprio film al Cinema. Il cinema, a dire il vero, è da sempre un territorio in cui si fa un uso abbondante di product placement e, soprattutto, in cui si sperimenta tanto con il branded content, spesso all’interno di campagne transmediali, che abbinano film, social, video-game, merchandising, marketing offline e altro ancora.

Nel caso di Lego, con The Lego Movie, film d’animazione del 2014, ci troviamo di fronte alla massima espressione di quanto abbiamo appena detto. I mattoncini colorati, prodotto principale dell’azienda, sono anche ciò che costituisce gli scenari e i personaggi stessi del film, che sono appunto fatti interamente di Lego. Il risultato è stato un successo di pubblico, apprezzato sia da fan adulti, veterani, sia dai piccoli, a cui il film era destinato, che hanno potuto avvicinarsi al mondo delle costruzioni, tanto da spingere i produttori a girare due spin-off, Lego Batman e Lego Ninjago. Ecco il trailer del film:

Uno dei contenuti brandizzati più visti di tutti i tempi: la campagna di Dove “Real Beauty Sketches”

Un altro esempio assolutamente vincente di contenuto brandizzato è la campagna “Real Beauty Sketches” di Dove, nota azienda di prodotti cosmetici. La campagna parte dal presupposto che spesso le donne non siano consapevoli della loro bellezza. Una ricerca condotta dall’azienda stessa ha rivelato che solo il 2% delle donne si definisce bella esteticamente. Dove, allora, ha realizzato un video dove a un artista forense viene chiesto di realizzare i ritratti di alcune donne senza vederle, solo sulla base della descrizione che queste fanno di sè, e, in seguito, di realizzarne un altro sulla base della descrizione eseguita da una terza persona. Il risultato mostra come le donne si vedano decisamente meno belle di come loro realmente appaiano.

Al termine del video compare il marchio dell’azienda ma sono completamente assenti dei veri e propri messaggi pubblicitari. L’intento era quello di comunicare la mission aziendale, cioè promuovere un rapporto sano con il proprio aspetto estetico. Il video della campagna è diventato virale su scala mondiale, divenendo uno dei contenuti brandizzati più visti di tutti i tempi. Ecco il video:

Branded Content, controinformazione e musica trap: Vice e Chadia Rodriguez per “Le ragazze di Wall Street”

Per il lancio del film “Le ragazze di Wall Street“, che racconta la storia di un gruppo di ex spogliarelliste che mettono in atto una truffa, è stata lanciata una campagna di articoli e video sulla nota testata di controinformazione Vice, in collaborazione con la giovane trapper Chadia Rodriguez.

Questa campagna è tesa a raggiungere e in un certo senso unire due target diversi: la testata Vice è una testata di orientamento progressista che tratta spesso, tra le varie tematiche, contenuti di approfondimento su temi quali la sessualità e le professioni legate al sesso, la cui lettura è destinata a un pubblico giovane ma non giovanissimo, idealmente sensibile a questi temi. Chadia Rodriguez, invece, è una giovanissima artista, che spopola soprattutto tra i giovanissimi e le sue canzoni sono tra le più postate dalle ragazzine nelle Instagram stories o su TikTok. Questo connubio ha contribuito, dunque, contemporaneamente a una “legittimazione” del film e anche a generare un certo hype, soprattutto nel pubblico femminile.

Questa strategia, inoltre fonde quelli che sono probabilmente i due prodotti migliori per fare content marketing, cioè video e articoli, in un prodotto nuovo e unico che sfrutta l’immediatezza e la bellezza estetica di un video alla capacità di approfondimento offerta da un articolo.

Ecco il link all’articolo, all’interno del quale è possibile vedere anche il video:

L’idea di fondere articoli e video è perfetta per creare un contenuto brandizzato che possa comunicare i valori di un brand a più livelli e a più pubblici differenti, senza dover strutturare campagne specifiche e, dunque, essere costretti a moltiplicare il proprio budget.

Se sei interessato alla possibilità di una comunicazione simile per il tuo brand o la tua azienda, puoi metterti in contatto con noi cliccando qui.

Spero che questi 3 esempi possano essere utili e di ispirazione per la tua prossima strategia di marketing.

Marco Pescosolido
Marco Pescosolido
🌐 Naïf di Internet, nella SEO, e nell'arte. 💻 Content Manager per Marketing Italia.