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Come attirare clienti con la SEO

Su internet esistono tantissimi strumenti per raggiungere clienti, ma anche altrettanti per farsi raggiungere. In questo articolo voglio parlarti di una di queste: ti parlerò di come attirare clienti con la SEO.

La SEO è un passo fondamentale in una strategia di inbound marketing online che ti porti ad attrarre clienti veri e in target. La SEO si applica attraverso varie operazioni, come una seria pianificazione di Content Marketing e una buona strategia di SEA (Search Engine Advertising), e perché funzioni va abbinata a tutte le altre attività del marketing digitale.

Che cos’è l’Inbound Marketing e come si applica online

Con inbound marketing si intende un tipo di Marketing opposto a quello tradizionale. Si basa sul concetto di attrarre nuovi clienti verso di sé (outside-in) e non di andare verso i clienti come avviene solitamente (inside-out), e porta gli utenti dall’essere semplici utenti a diventare clienti e poi promotori dell’azienda, brand, prodotto o servizio.

Le strategie di Inbound Marketing si basano sempre sul contenuto messo a disposizione degli utenti. é proprio il contenuto che ha il compito di attirare gli utenti. La conversione da utenti a nuovi potenziali clienti non avviene più con l’Interruption Marketing, che distoglie dal contenuto, ma attraverso il Permission Marketing.

Come ti dicevo poco fa, l’inbound marketing si basa sul contenuto. Dunque per trovare il cliente ideale dovrai fornirgli il contenuto ideale. Insomma: dovrai fare Content Marketing.

Cos’è il Content Marketing e come si applica

Il Content Marketing è una tipologia di Marketing che si basa sulla creazione e la diffusione di contenuti con i propri utenti in modo da convincerli a raggiungere il proprio sito web o i propri social network.

Il Content Marketing si può applicare con vari tipi di contenuto. La scelta varia in base al prodotto o servizio che vendi: se vendi un libro potresti scrivere dei post sul tuo blog o creare dei PDF con dei brani tratti dal libro, mentre se vendi video-corsi potresti pubblicare delle lezioni “omaggio”.

Gli utenti saranno attratti da dai tuoi contenuti e, se interessati, finiranno poi con l’acquistare ciò che hai da vendere. Insomma, più riesci ad attirare utenti, più probabilità hai di acquisire nuovi clienti.

Ovviamente creare contenuti non basta. Bisogna fare in modo che vengano trovati dagli utenti. Un obiettivo raggiungibile attraverso una valida strategia SEO.

Search Engine Optimization: SEO

La dicitura SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization. Letteralmente: ottimizzazione per i motori di ricerca.

Ti capiterà ogni giorno di fare ricerche sui motori di ricerca. Molto probabilmente cliccherai sempre sui primi siti della lista dei risultati (la cosidetta SERP). Non sei l’unico.

I primi risultati su Google (e sui motori di ricerca in genere), sono i più visti e cliccati, mentre le possibilità che un sito venga aperto diminuiscono andando avanti con le posizioni, fino a diventare quasi pari a 0 in posizioni che vanno oltre una certa pagina dei risultati. In soldoni, il contenuto che vuoi condividere non esiste se non è nelle prime posizioni di Google.

I criteri con cui Google stabilisce quali siti vanno prima e quali dopo rispetto a delle parole chiave, sono tanti. Ci sono fattori legati al contenuto , fattori legati al singolo link, fattori legati al sito. Sullo studio di questi fattori sono state create delle tecniche per ottimizzare, appunto, un sito, in modo che possa posizionarsi tra i primi risultati dei motori di ricerca.

Ad esempio per sfruttare i fattori legati al contenuto bisogna strutturare i testi della pagina che si vuole indicizzare in questo modo: la parola chiave principale (dunque la frase che, una volta cercata su Google, speriamo restituisca la nostra pagina come risultato), deve essere nel titolo principale dell’articolo e magari anche in altri titoli della pagina, nonché nel contenuto. Il testo deve essere strutturato in paragrafi.

Altri fattori sono legati alla struttura della singola pagina e del sito in generale. In questo senso, diventano utilissimi i link interni, tra una pagina e l’altra dello stesso sito, che contribuiscono a creare una rete di contenuti.

I fattori legati al link o al sito, invece, sono legati alla “reputazione”. Questa si basa sull’anzianità del sito e della pagina in questione, ma anche sui link di altri siti che rimandano alla pagina e al sito in generale, detti comunemente “backlink”. Ovviamente un backlink aumenta maggiormente la reputazione di un sito se parte da un sito che ha a sua volta una buona reputazione.

Un buon modo per ottenere backlink è ottenere dei Guest Post, cioè degli articoli che parlano di te, del tuo prodotto o del tuo sito internet che vengono pubblicati su altri siti.

Tutti gli accorgimenti che ti ho elencato ti permetteranno, se attuati sistematicamente, di posizionare il tuo sito internet nelle prime posizioni di Google. Riuscire a posizionarti sulla vetta della SERP per una parola chiave molto ricercata dagli utenti assicurerà un traffico costante sul tuo sito, dove gli utenti potranno trovare il contenuto che hai predisposto per loro.

Il traffico, però, non basta. Per attirare nuovi clienti con la SEO, devi assicurarti di portare sul tuo sito persone interessate al contenuto che hai preparato per loro, ma soprattutto a ciò che vorresti vendere loro.

Una tattica è considerare come parole chiave le ricerche che gli utenti effettuano prima di acquistare un prodotto o un servizio simile a quello che offri tu o la tua azienda.

Se, per esempio, il tuo sito vende prodotti da giardinaggio, potresti scrivere un post sul tuo blog per indicizzarti sulla parola chiave “come coltivare il tuo orto”. Facendolo potresti assicurarti un traffico di utenti interessati al giardinaggio. Il tuo articolo, inoltre, risulterebbe come un valore, un contenuto gratuito interessante, un fattore che potrebbe far scegliere agli utenti di acquistare il tuo prodotto dal tuo sito sia per una questione di riconoscenza, sia per un fatto di affidabilità.

Questa, come tutte quelle elencate finora, è una strategia a costo zero per attirare clienti attraverso la SEO. A quelle si possono abbinare le strategie che si basano sull’Advertising, quindi sulle inserzioni a pagamento: sto parlando del SEA (Search Engine Advertising).

Search Engine Advertising: SEA

I motori di ricerca, insieme a sempre più piattaforme online, permettono di sponsorizzare a pagamento delle inserzioni riguardanti il proprio sito internet. Quando questo avviene sui motori di ricerca si parla di SEA, acronimo di Search Engine Advertising.

Perché il SEA è importante per l’indicizzazione e il posizionamento dei tuoi siti? Perché un inserzione a pagamento ti permetterà di uscire nella vetta della SERP, nello spazio dedicato alle inserzioni, per le parole chiave su cui hai impostato il tuo annuncio.

Questo, oltre a garantirti del traffico per quella parola chiave, aumenterà la reputazione del tuo sito su quella parola chiave. Sì, perché se molti utenti cliccano sul tuo annuncio e, successivamente, navigano tutta la pagina e anche altre pagine del sito, il motore di ricerca potrà capire che effettivamente il contenuto che hai creato e messo online è attinente ed apprezzato dagli utenti.

In poche parole, le inserzioni ti garantiscono un Tot di traffico a pagamento e, contemporaneamente, migliorano le prestazioni del tuo sito per il traffico organico.

Inserzioni e annunci su Google si possono pubblicare grazie allo strumento di AdWords ma, ovviamente, ogni motore di ricerca ha il suo circuito di Ads, i suoi prezzi ecc.

Spero che questa guida su come attirare clienti con la SEO ti sia tornata utile e ti abbia offerto degli spunti interessanti per la tua attività online.

Un abbraccio.

Alla prossima.

Marco Pescosolido
Marco Pescosolido
🌐 Naïf di Internet, nella SEO, e nell'arte. 💻 Content Manager per Marketing Italia.