The Italy Question è la serie editoriale ideata da Ruben Santopietro che coinvolge autorevoli esperti internazionali sulle grandi questioni del turismo italiano.
Che cosa trasforma un visitatore in un ambasciatore? Più turisti significa realmente più successo per un territorio? Una destinazione è davvero un brand?
Da queste domande nasce The Italy Question, la serie editoriale ideata e curata da Ruben Santopietro, fondatore di Visit Italy e autore sui temi del turismo e dello sviluppo dei territori, che lo porta a confrontarsi con alcune delle più autorevoli voci internazionali sulle grandi questioni del turismo italiano.
Conversazione dopo conversazione, il progetto costruisce un osservatorio editoriale internazionale capace di mettere in relazione idee ed esperienze provenienti da contesti diversi, per interpretare il futuro dell’Italia e dei suoi territori.
Perché The Italy Question
L’Italia è una delle destinazioni più desiderate al mondo, ma la sua forza turistica convive con contraddizioni sempre più evidenti.
Una parte consistente dei viaggiatori continua a concentrarsi su un numero limitato di città e attrazioni, mentre migliaia di territori restano lontani dai principali flussi internazionali. Molte destinazioni cercano maggiore visibilità, altre devono invece affrontare il sovraffollamento, la pressione sulle comunità residenti e la progressiva omologazione dell’esperienza di viaggio.
La transizione ecologica impone di ripensare la mobilità, la crescita e l’utilizzo delle risorse. Le piattaforme digitali modificano il modo in cui le persone scelgono dove andare, che cosa vedere e persino che cosa fotografare. Intanto, parole come autenticità, sostenibilità, identità e comunità rischiano di essere utilizzate sempre più spesso, senza essere realmente tradotte in scelte concrete.
The Italy Question parte dall’Italia per affrontare questioni che riguardano il futuro del turismo globale.
Ogni conversazione parte dal lavoro e dalle ricerche di un ospite internazionale, per applicarne le idee alle opportunità e alle caratteristiche del nostro Paese.
Domande italiane, prospettive globali
Il punto di partenza di ciascun episodio è sempre una questione concreta che riguarda l’Italia e i suoi territori. Santopietro la mette in dialogo con la prospettiva di un interlocutore scelto tra autorevoli studiosi, autori e professionisti internazionali, cercando interpretazioni capaci di andare oltre le idee già consolidate.
Ogni confronto entra nel merito di uno dei grandi temi che stanno trasformando il turismo:
- il rapporto tra notorietà e posizionamento;
- il coinvolgimento delle comunità locali;
- la credibilità della comunicazione sostenibile;
- il cambiamento climatico e la mobilità;
- il ruolo dell’intelligenza artificiale;
- l’identità dei luoghi;
- il sovraffollamento;
- l’autenticità delle esperienze;
- la distribuzione del valore generato dal turismo.
L’obiettivo non è ottenere risposte definitive, ma portare prospettive internazionali dentro il dibattito italiano e offrire nuovi strumenti a chi amministra, racconta, studia o sviluppa i territori.
Le conversazioni di The Italy Question
1. Come trasformare un visitatore in un ambasciatore?
Una conversazione con David Meerman Scott
Autore internazionale e ideatore del concetto di fandom applicato al marketing.
L’ammirazione per una destinazione non coincide necessariamente con la nascita di un legame duraturo. Scott spiega come i territori possano trasformare i visitatori da spettatori passivi a membri di una comunità.
2. Più turisti significa davvero più successo per una destinazione?
Una conversazione con Doug Lansky
Autore, travel writer e consulente internazionale per lo sviluppo turistico.
Doug Lansky mette in discussione alcune delle metriche più utilizzate per misurare il successo turistico. La crescita dei flussi non garantisce automaticamente maggior benessere, una migliore esperienza o una distribuzione più equa del valore.
3. Come riconoscere una destinazione realmente sostenibile?
Una conversazione con Xavier Font
Professore di Sustainability Marketing e direttore del Journal of Sustainable Tourism.
Xavier Font analizza la distanza tra dichiarazioni e comportamenti, spiegando che cosa rende credibile una strategia di sostenibilità e perché le destinazioni dovrebbero comunicare meno promesse e più evidenze.
4. Chi beneficia davvero dello sviluppo turistico?
Una conversazione con Marina Novelli
Professoressa di Tourism and International Development ed esperta di turismo, sviluppo e comunità locali.
Marina Novelli affronta il rapporto tra turismo e sviluppo delle comunità, la distribuzione delle opportunità e la necessità di valutare i risultati non soltanto attraverso i flussi, ma attraverso gli effetti prodotti sui territori.
5. Come può l’AI aiutarci a scoprire l’Italia senza renderla tutta uguale?
Una conversazione con Brian Solis
Futurista, autore e studioso internazionale dell’innovazione e della trasformazione digitale.
Brian Solis riflette sul modo in cui algoritmi e strumenti di intelligenza artificiale stanno trasformando la scoperta delle destinazioni, l’attenzione dei viaggiatori e il rapporto tra tecnologia ed esperienza umana.
6. Una destinazione è davvero un brand?
Una conversazione con Sebastian Zenker
Professore alla Copenhagen Business School ed esperto di place branding e identità dei luoghi.
Zenker approfondisce la differenza tra il branding di una destinazione e l’identità complessiva di un luogo, evidenziando il ruolo dei residenti e i limiti di una narrazione costruita esclusivamente per attrarre visitatori.
7. Può il turismo essere sostenibile se continuano a crescere gli arrivi?
Una conversazione con Stefan Gössling
Professore e tra i principali studiosi internazionali del rapporto tra turismo, mobilità e cambiamento climatico.
Gössling analizza le contraddizioni tra crescita turistica e responsabilità climatica, interrogandosi su come destinazioni e imprese possano affrontare la transizione senza fermarsi alle dichiarazioni di principio.
8. Scegliamo davvero dove viaggiare?
Una conversazione con Nir Eyal
Autore di Hooked e Indistractable e studioso dei meccanismi che influenzano abitudini, attenzione e comportamento.
Eyal analizza quanto le decisioni di viaggio siano realmente autonome e quanto vengano invece orientate da algoritmi, notorietà e facilità di scelta. La conversazione affronta anche il modo in cui le destinazioni meno conosciute possono ridurre l’incertezza, favorire una scoperta più profonda e aiutare i visitatori a essere maggiormente presenti.
9. Come può il turismo valorizzare il patrimonio senza trasformarlo in una scenografia?
Una conversazione con Dallen J. Timothy
Professore ed esperto internazionale di turismo culturale, patrimonio e rapporti tra luoghi, confini e comunità.
Timothy riflette su come valorizzare il patrimonio italiano senza separarlo dalla vita quotidiana dei territori, interrogandosi sull’equilibrio tra tutela, fruizione turistica e significato culturale per le comunità locali.
10. Possiamo indirizzare i turisti senza limitarne la libertà?
Una conversazione con Cass Sunstein
Professore ad Harvard, coautore di Nudge e tra i più autorevoli studiosi internazionali di economia comportamentale e politiche pubbliche.
Sunstein riflette su come destinazioni e istituzioni possano influenzare le scelte dei viaggiatori senza imporle, rendendo i luoghi meno conosciuti più facili da scoprire e scegliere e interrogandosi sul confine tra nudge, libertà individuale e overtourism.
Le prossime conversazioni
La serie continuerà ad ampliare il confronto coinvolgendo studiosi, autori e professionisti internazionali attivi nei campi della reputazione dei luoghi, dell’economia delle esperienze, del turismo responsabile, della cultura, della mobilità e del comportamento dei viaggiatori.
Tra le prossime conversazioni sono già previsti contributi di Simon Anholt, Richard Butler, James H. Gilmore, Douglas Rushkoff, Edward Glaeser, Jeff Speck, George Loewenstein, Megan Epler Wood, Sara Dolnicar, Harold Goodwin, Greg Richards, Rachel Dodds, Richard Florida e altre voci internazionali.
Ogni nuovo confronto entrerà progressivamente a far parte di questa pagina, contribuendo a costruire una lettura sempre più ampia e multidisciplinare delle trasformazioni che stanno ridisegnando il futuro del turismo italiano.
Chi ha ideato The Italy Question
Ruben Santopietro è il fondatore di Visit Italy, piattaforma culturale indipendente nata per raccontare e valorizzare il patrimonio diffuso del Paese.
Attraverso la sua attività editoriale e professionale si occupa di turismo, marketing territoriale, reputazione delle destinazioni e sviluppo dei territori, con particolare attenzione a quel 99% d’Italia che rimane spesso lontano dai grandi flussi e dai principali racconti internazionali.
Con The Italy Question porta il dibattito italiano a confrontarsi con teorie, ricerche ed esperienze sviluppate fuori dai suoi confini.
L’obiettivo è costruire, conversazione dopo conversazione, un osservatorio editoriale internazionale capace di interpretare le trasformazioni del turismo e aprire nuove prospettive sul futuro dell’Italia e dei suoi territori.













